Superintelligenza: domande frequenti

Le domande frequenti raccolgono 22 risposte brevi su superintelligenza, AGI e sul nome SI adottato negli Stati Uniti nel 2026. Ogni risposta rimanda alla pagina che tratta il tema per esteso, con le fonti citate.

Concetti

Cos'è la superintelligenza?

La superintelligenza è un'intelligenza ipotetica che supera di molto quella umana in quasi tutti gli ambiti. La definizione più citata è di Nick Bostrom, che nel 2014 parla di qualunque intelletto che superi di molto le prestazioni cognitive umane in quasi tutti gli ambiti di interesse. Definizioni e forme sono spiegate in cos'è la superintelligenza.

La superintelligenza esiste già?

No. Nel settore il termine indica ancora un sistema ipotetico, come ha ricordato un'analisi di PolitiFact dell'ottobre 2026. Nel 2023 la stessa OpenAI scriveva che la superintelligenza sembrava lontana, pur ritenendo possibile il suo arrivo entro il decennio. I sistemi che negli Stati Uniti si chiamano SI sono la normale IA di oggi: lo spiega superintelligenza e intelligenza artificiale.

Che differenza c'è tra IA, AGI e superintelligenza?

L'IA ristretta, quella in uso oggi, eccelle in compiti delimitati. L'AGI, intelligenza artificiale generale, avrebbe capacità ampie paragonabili a quelle umane. La superintelligenza le supererebbe di molto in quasi ogni ambito. Le tre categorie formano una scala di capacità, illustrata con le definizioni delle fonti nella pagina superintelligenza e intelligenza artificiale.

Cos'è l'AGI e cosa significa la sigla?

AGI sta per *artificial general intelligence*, intelligenza artificiale generale. Il Charter di OpenAI del 2018 la descrive come sistemi molto autonomi che superano gli esseri umani nella maggior parte del lavoro di valore economico; Google DeepMind, nel 2025, come un'IA capace almeno quanto gli umani nella maggior parte dei compiti cognitivi. Le definizioni sono confrontate in AGI.

Cos'è l'esplosione di intelligenza?

È l'ipotesi formulata da I. J. Good nel saggio datato 1965: una macchina più intelligente dell'uomo potrebbe progettare macchine ancora migliori, in un ciclo che lascerebbe indietro l'intelligenza umana. Nella survey di AI Impacts del 2023 la mediana dei ricercatori giudica l'argomento corretto nelle linee generali con una probabilità tra il 41 e il 60%. Approfondimento: esplosione di intelligenza.

Cos'è la singolarità tecnologica?

È l'ipotesi di un punto oltre il quale un'intelligenza superiore a quella umana renderebbe imprevedibile il futuro. Vernor Vinge la descrive nel saggio del 1993, dove scrive che sarebbe sorpreso se l'evento avvenisse prima del 2005 o dopo il 2030. Ray Kurzweil l'ha ripresa nel libro del 2005. La pagina singolarità tecnologica ne ricostruisce origini e critiche.

Il nome SI

Cosa significa SI?

SI è la sigla di «Super Intelligence», il nome che dal 29 settembre 2026 il ramo esecutivo federale degli Stati Uniti usa al posto di «Artificial Intelligence» e «AI». Secondo l'ordine esecutivo 14434, indica tutte le tecnologie comprese nella definizione statutaria di intelligenza artificiale, quindi anche i sistemi di oggi. I dettagli sono in Super Intelligenza (SI).

Perché gli Stati Uniti hanno rinominato l'intelligenza artificiale?

Il 22 settembre 2026, all'Assemblea generale dell'ONU, Donald Trump ha sostenuto che la parola «artificiale» fa sembrare l'intelligenza falsa. Il 29 settembre ha firmato l'ordine esecutivo 14434, secondo cui le tecnologie attuali superano ciò che si immaginava quando nacque il termine. Reazioni favorevoli e critiche sono raccolte in Super Intelligenza (SI).

Il nuovo nome vale anche in Italia e in Europa?

No. L'ordine esecutivo vincola solo il ramo esecutivo federale statunitense. Nell'Unione europea la categoria giuridica resta il «sistema di IA» definito dall'articolo 3 dell'AI Act, e in Italia la Legge 132/2025 parla di intelligenza artificiale. Che cosa cambia per chi legge documenti americani è spiegato in superintelligenza in Italia.

Si scrive superintelligenza o super intelligenza?

Per il concetto di ricerca la forma documentata nei titoli italiani è quella unita: lo mostrano l'edizione Bollati Boringhieri del libro di Bostrom e il sottotitolo dell'edizione Mondadori di Yudkowsky e Soares. La grafia staccata ricalca il nome amministrativo statunitense «Super Intelligence». Gli usi sono messi a confronto nella nota Superintelligenza o super intelligenza?.

Cosa deve fare l'APST entro il 28 novembre 2026?

L'ordine esecutivo 14434 chiede all'Assistente del Presidente per la scienza e la tecnologia (APST) di proporre entro 60 giorni dalla firma un testo di legge con una definizione federale di «Super Intelligence». La scadenza cade il 28 novembre 2026. Fino ad allora vale la definizione di 15 U.S.C. 9401(3), come spiega la pagina Super Intelligenza (SI).

Storia e idee

Chi ha formulato per primo l'idea?

L'idea di una macchina che supera ogni attività intellettuale umana risale al saggio di I. J. Good datato 1965, che parla di macchina ultraintelligente ed esplosione di intelligenza. La parola inglese «superintelligence» è attestata dal 1822 in senso religioso; in riferimento alle macchine la usano Vernor Vinge nel 1993 e Nick Bostrom nel 1998. La cronologia è in storia del termine.

Cosa sostiene Nick Bostrom?

Nell'articolo del 2012 «The Superintelligent Will», che dà il titolo a un capitolo del libro del 2014, Bostrom sostiene che una superintelligenza non sarebbe benevola per il solo fatto di essere intelligente: intelligenza e obiettivi finali sono indipendenti, e obiettivi molto diversi spingono verso gli stessi obiettivi intermedi, come acquisire risorse e preservare sé stessi. Il libro è riassunto in «Superintelligenza» di Nick Bostrom.

Chi ha scritto il libro Superintelligenza?

Lo ha scritto Nick Bostrom, direttore fondatore del Future of Humanity Institute di Oxford dal 2005 alla chiusura nel 2024. L'originale, *Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies*, è uscito da Oxford University Press nel 2014; l'edizione italiana, «Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie», da Bollati Boringhieri nel 2018. Altri libri sul tema sono in libri e fonti.

Quando potrebbe arrivare una superintelligenza?

Non esiste una data condivisa: si possono riportare solo stime pubblicate. Nella survey di AI Impacts dell'ottobre 2023, su 2.778 ricercatori, la probabilità che macchine senza aiuto superino gli umani in ogni compito è stimata al 10% entro il 2027 e al 50% entro il 2047. Nel 1993 Vinge indicava la finestra 2005–2030. Le stime sono discusse in rischi e benefici.

Rischi, aziende e regole

Cos'è il problema dell'allineamento?

È il problema di far sì che un sistema di IA persegua gli obiettivi voluti da chi lo progetta e non obiettivi diversi. Diventa più difficile al crescere delle capacità: per sistemi più intelligenti degli umani OpenAI aveva creato nel 2023 il team Superalignment, sciolto nel 2024. Concetti e programmi di ricerca sono in allineamento e problema del controllo.

Quali rischi indicano gli studiosi?

Il rischio più discusso è la perdita del controllo su sistemi più capaci degli esseri umani. Lo Statement on AI Risk del 2023 chiede di trattare il rischio di estinzione legato all'IA come priorità globale. Nella survey di AI Impacts del 2023, tra il 37,8% e il 51,4% dei ricercatori assegna almeno il 10% a esiti gravi quanto l'estinzione. Approfondimento: rischi e benefici.

Quali benefici vengono ipotizzati?

Chi sviluppa questi sistemi indica soprattutto progressi nella scienza e nella medicina. Dario Amodei, di Anthropic, descrive un'IA più capace di un premio Nobel nella maggior parte dei campi, e la paragona a un paese di geni in un datacenter. Jensen Huang di Nvidia, commentando il nuovo nome statunitense, ha parlato di opportunità per scoperte, produttività, sicurezza e salute. Le tesi sono attribuite e messe a confronto in rischi e benefici.

Quali aziende dichiarano di lavorarci?

Tra le aziende che parlano esplicitamente di superintelligenza ci sono Meta, con Meta Superintelligence Labs (2025), Microsoft AI, con la «humanist superintelligence» di Mustafa Suleyman (2025), OpenAI e Safe Superintelligence Inc., fondata nel 2024 da Ilya Sutskever. Le dichiarazioni ufficiali, in ordine alfabetico e con data, sono raccolte in chi sta costruendo la superintelligenza.

Esistono leggi sulla superintelligenza?

Nessuna legge disciplina la superintelligenza come tale. L'AI Act europeo regola i sistemi di IA e prevede obblighi per i modelli per finalità generali con rischio sistemico; in Italia c'è la Legge 132/2025; all'ONU la risoluzione A/RES/79/325 ha istituito un panel scientifico e un dialogo globale. Negli Stati Uniti l'ordine 14434 cambia il nome, non le regole. Approfondimento: regole e governance.

Il progetto

Chi cura questo sito?

Il sito è curato da Rafael Patron, Chief AI Officer di Intarget DMCC e Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico di AIPIA, che ne ha la responsabilità editoriale. I testi sono firmati dalla Redazione Superintelligenza e il sito è realizzato da AIPIA. Il profilo del curatore è nella pagina Rafael Patron.

Come vengono verificate le informazioni?

Ogni fatto rimanda a una fonte, primaria quando esiste: testi di legge, articoli originali, schede degli editori. Le fonti compaiono come note numerate accanto ai paragrafi e in un elenco in fondo alla pagina. I testi sono redatti con strumenti di intelligenza artificiale e verificati sotto la responsabilità del curatore. Metodo e correzioni sono descritti in il progetto.

Fonti

  1. Articolo che riporta la definizione di Bostrom 2014 (arXiv 2109.07899), arXiv, 2021. arxiv.org
  2. Loreben Tuquero (PolitiFact), Why did Trump rename AI “super intelligence”?, Poynter, 2026. poynter.org
  3. Jan Leike, Ilya Sutskever (OpenAI), Introducing Superalignment, openai.com, 2023. openai.com
  4. OpenAI, OpenAI Charter, openai.com, 2018. openai.com
  5. Anca Dragan, Rohin Shah, Four Flynn, Shane Legg (Google DeepMind), Taking a responsible path to AGI, deepmind.google, 2025. deepmind.google
  6. Garson O’Toole, The First Ultraintelligent Machine Is the Last Invention That Man Need Ever Make, Quote Investigator, 2022. quoteinvestigator.com
  7. K. Grace et al., Thousands of AI Authors on the Future of AI (testo integrale), arXiv 2401.02843 (AI Impacts), 2024. arxiv.org
  8. Vernor Vinge, The Coming Technological Singularity (testo integrale), San Diego State University, 1993. edoras.sdsu.edu
  9. Vernor Vinge, The Coming Technological Singularity: How to Survive in the Post-Human Era, NASA Technical Reports Server, atti di VISION-21, 1993. ntrs.nasa.gov
  10. Ray Kurzweil, The Singularity Is Near: When Humans Transcend Biology, Viking (scheda Wellcome Collection), 2005. wellcomecollection.org
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  13. Parlamento europeo e Consiglio, Regolamento (UE) 2024/1689 (regolamento sull’intelligenza artificiale), Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, EUR-Lex, 2024. eur-lex.europa.eu
  14. Legge 23 settembre 2025, n. 132, Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale, Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 2025. gazzettaufficiale.it
  15. Nick Bostrom, Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie, Bollati Boringhieri, 2018. bollatiboringhieri.it
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  31. Safe Superintelligence Inc., Safe Superintelligence Inc., ssi.inc, 2024. ssi.inc
  32. Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Risoluzione A/RES/79/325, Nazioni Unite, 2025. un.org
  33. AIPIA, Rafael Patron, aipia.it, 2026. aipia.it
  34. Nick Bostrom, Superintelligence: Paths, Dangers, Strategies (indice), Oxford University Press, 2016. india.oup.com

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